Cristian Paganoni "Kiran Drake"

Uno spirito libero alla ricerca dell'equilibrio in una società frenetica e innaturale!

GRATIS PER TE: le perle di Kiran!

Perle di saggezza che fanno riflettere e danno la forza di rimanere centrati in un mondo che ti centrifuga e allontana sempre più dalla semplicità e dalla tua natura.

Per ogni perla una KiranSfida che spinge ad agire!

QUESTA È LA MIA VITA

Nato come Cristian Paganoni il 28 novembre 1974, cresciuto sapendo che il bosco è la sua casa si è sempre messo in gioco per riuscire a capire se l’errore fosse il suo o quello che gli si presentava di fronte ogni volta che apriva gli occhi.
I suoi occhi vedevano una società finta e malata, persone che crescevano, vivevano e morivano senza aver mai vissuto veramente.

La spontaneità che veniva soppiantata da un programma prestabilito, un gioco perverso che rubava il vero senso di vivere ad un bambino per gettarlo in pasto ad automatismi di una vita vissuta come un automa infelice e vuoto.

Una gran paura di fare la stessa fine, la sofferenza del continuare a mettere a tacere il proprio cuore e un anima che veniva zittita, umiliata e soffocata da un “sistema” auto alimentato proprio dalla profonda inconsapevolezza degli uomini.

Il giudizio è l’arma più crudele che spinge l’essere umano ad allontanarsi inesorabilmente da se stesso!

Una battaglia durata una vita, tra l’ascoltare il proprio cuore e il mettersi in dubbio cercando di conformarsi alla massa, tra il fare esperienza per comprendere e il sapere già tutto fin dall’inizio.

La notte tra il 24 e il 25 dicembre 2017, dopo un lungo lavoro su se stesso durato 43 anni, Cristian ha deciso di mettere a tacere quello che i suoi occhi e le sue orecchie avevano visto ed ascoltato fino ad allora e dal profondo del suo cuore e della sua anima è nato Kiran Drake.

Un raggio di luce con la forza di un drago che ha come scopo quello di restare fedele al suo sentire in modo integro e sincero e ha come missione quella di risvegliare il cuore e scuotere l’anima delle persone.

COSA HO FATTO...

Sono scappato dall’asilo dopo pochi giorni e non ho più frequentato.

Ho iniziato da adolescente a studiare e praticare arti marziali, prendendo come modello di riferimento l’inarrestabile Bruce LEE.

Ho iniziato a 15 anni a lavorare ed ho fatto diversi lavori, alcuni pesanti e stimolanti, altri noiosi, finché mi sono stancato ed ho fatto qualcosa di mio.

Dai 16 ai 21 anni ho fatto gare di motocross e gli sport che più mi hanno appassionato sono: Apnea, Free Climbing e Snow Board.

Nel 1993/94 sono stato in missione di pace in Somalia nel corpo dei Bersaglieri come casco blu dell’ONU.

 Nel 1997 a 22 anni ho aperto un centro fitness.

Ho fatto il personal trainer dal 2001 al 2011.

Ho svolto l’attività di istruttore di sub dal 2003 al 2006.

Ho fatto il massofisioterapista e il posturologo dal 2007 al 2011.

Nel 2009 ho creato il sito www.AllungatieRespira.com.

Nel 2011 ho creato il metodo Respiro Naturale col quale ho aiutato molte persone a liberare il proprio respiro.

Nel 2017 è nato Kiran Drake e ha preso forma il Deep Manawa. (Te ne parlo più avanti)

Nel 2019 ho pubblicato il mio primo libro, il manuale di Allungati e Respira.

Sono da sempre un ricercatore spirituale e un amante della Natura che frequento da quando ero bambino.

La Storia di Kiran Drake...

Tra magia e ragionamento, come è nato il nome Kiran Drake.

Era un periodo dove sentivo che qualcosa di importante stava cercando di farsi spazio, una sensazione strana, un’energia che parte da dentro ma non capisci cosa sia e dove voglia portarti.

In questi casi mi ha sempre aiutato molto la scrittura, così comincio a scrivere.

La scrittura è una pratica che porta con se qualcosa di magico, quando scrivi è come se grattassi la superficie per far emergere quello che ci sta sotto.

Se poi nella scrittura ci metti le domande giuste, allora hai fatto bingo!

Le domande hanno un potere fortissimo, perché una volta scritta una domanda deve arrivare una risposta.

Era uno di quei periodi dove pensi alla tua vita, a quello che fai e quello che vorresti fare.

Lo scopo della mia vita è vivere seguendo la voce del mio cuore in modo integro e sincero, quindi periodicamente mi domando se lo sto facendo oppure no.

Con tutte le distrazioni della vita è facile perdere la bussola.

Stavo seguendo il mio cuore?

Scrivo il mio sogno su un foglio di carta, ma ho qualche dubbio su quello che ho scritto.

Era un periodo strano e mi chiedevo se quel sogno fosse realmente il mio, o fosse il risultato dei condizionamenti e del mio non essere del tutto presente alla vita in quel periodo.

Questo sogno proviene dal mio cuore o dalla testa?

Già il fatto che avessi il dubbio, denota che in quel periodo la mia mente stava avendo la meglio sul mio cuore, e quando nasce il dubbio, cresce la confusione.

Dalla confusione però, se riesci a fare chiarezza, arriva sempre qualcosa di importante.

Così, nonostante lo stordimento totale, sono fiducioso, perché ho vissuto questa fase diverse volte nella vita e so che poi porta a qualcosa di buono.

Anche se in questi casi una parte di me desidera che gli si materializzi di fronte l’immagine di un maestro saggio che con parole calme e voce roca mi dice cosa fare… continuo a scrivere.

Il dubbio sul mio sogno è così forte che arrivo ad un punto di stallo e lì decido che devo liberarmi di tutti i condizionamenti che mi impediscono di andare oltre e capire se quello che sento proviene realmente dal cuore o dalla testa.

Faccio un esercizio di immaginazione, creo un film mentale dove mi vedo nella piena realizzazione del sogno, almeno di quello che credo sia il mio sogno in quel momento.

Lo vedo chiaro e mi ci trovo bene, però voglio mettere ancora più in dubbio quello che vedo così mi domando quanta influenza può avere Cristian (il mio nome) in tutto quello che vedo.

Il nome ha un potere forte, perché nel tuo nome c’è racchiusa tutta la tua storia, nel bene e nel male, da quando sei nato

Potrei scrivere migliaia di parole ma potrebbero essere condizionate dal nome che porto e io voglio vederci chiaro, così decido di dare un nome diverso a quel Cristian che vedo.

In quel momento si apre un varco che mi ha immerge totalmente nella ricerca del nome giusto.

Comincio col pensare ai nomi che mi piacciono e mi viene subito in mente Tristan.

Un nome strano che  ho sentito in un film che mi è piaciuto molto – Vento di passioni con Brad Pit.

E’ strano ma ha un suono che mi piace che in qualche modo riconosco ma sento che non è quello giusto.

Passo ai nomi con cui mi hanno chiamato amici e parenti nel corso degli anni: Cri – Cris – Paga – Pagaz 

Tutti diminutivi del mio nome e cognome, no, questi proprio non mi risuonano per niente.

Penso a come mi chiamava mia nonna quando ero piccolo:  Titola, Tito.

(Non so perché mi chiamasse così ma io ero il suo Titola e ho solo bei ricordi pensando a lei.)

Questo già mi piace di più, tant’è che comincio a cercare nel web per capire se c’é qualche figura storica legata a questo nome, perché comunque voglio che il nome abbia anche un significato.

Trovo la storia dei Titani, che però non mi piace più di tanto, anzi, non mi piace affatto.

Metto da parte i Titani e vado oltre.

Mi viene in mente come mi chiamava una ragazza con la quale ho avuto una storia importante poco più che ventenne, un nomignolo che mi piace e mi risuona molto: KITA.

Però anche qui ci sono troppi legami, ci vuole un nome nuovo.

Il nome KITA mi ricorda come storpiano il mio nome, cercando di dire Cristiani, i bambini alle prime armi con la parola.

– Kinkan e Titan.

Gira e rigira hanno tutti più o meno lo stesso suono e si assomigliano:

Tristan – Kita – Kinkan – Titan.

Però sono tutti carichi di ricordi e legami che sono la cosa che voglio eliminare per essere il più neutro possibile.

Cambio strada, mi affido a google translate e cerco la traduzione delle parole che per me hanno un significato profondo, in tutte le lingue a disposizione.

Niente da fare, non trovo niente.

Penso ai personaggi che mi piacciono e mi viene in mente Ulisse

No non posso usare questo nome e nel suo racconto non trovo nessun nome che mi risuona.

Questa storia del nome sta diventando lunga, ma ormai mi sono immerso e voglio arrivare in fondo.

Voglio che il nome abbia un significato, mi viene in mente il Sanscrito e penso che mi piacerebbe trovare un nome in questa lingua.

Trovo online dei traduttori dall’inglese al sanscrito, faccio diverse traduzioni partendo da parole che rispecchiano i valori in cui credo, ma il nome non arriva.

Sembra proprio che questo nome non debba arrivare, forse devo lasciar passare un pò di tempo e far sedimentare.

Passa qualche giorno prima di rimettermi al computer con l’idea del nome e qui accade la MAGIA.

Come appoggio le dita sulla tastiera, in modo intuitivo digito il seguente nome: KIRAN

PAM!

La ricerca è finita, lasciar sedimentare è servito, il nome è arrivato e sento che è quello giusto.

Subito mi rendo conto dell’assonanza con i vari nomi che ho preso in considerazione:

KITA – Titan – Kincan – Tristan = KIRAN

Forse questi nomi sono arrivati nel corso degli anni per ricordami di KIRAN, o più semplicemente la mia mente li ha messi insieme ed ha creato un nuovo nome.

Poco importa, quello che conta è che è arrivato ed il nome giusto senza ombra di dubbio.

Apro subito google e digito KIRAN, voglio vedere se è un nome che esiste realmente.

Quello che mi appare mi stupisce e mi affascina, Kiran esiste ma la cosa più intrigante è la sua provenienza e il suo significato – sì ha anche un significato:

KIRAN:  nome che deriva dal Sanscrito e significa raggio di luce.

Ok, mi inchino al cospetto di questa magia e me la godo tutta.

Apro subito un nuovo documento in evernote per continuare l’esercizio sul sogno.

Scrivo Kiran come intestazione ma mi fermo… serve un cognome!

NOOOOOO…

Ahahah non ti preoccupare, qui non c’è nessuna ricerca perché come un lampo arriva subito il cognome: DRAKE

Kiran Drake

Il portale magico si è aperto, adesso le cose arrivano da sole. 😀

Sono curioso, voglio vedere se anche Drake esiste e ha un significato.

DRAKE: cognome americano che significa Drago.

Trovo subito l’assonanza con Bruce Lee, è stato un riferimento importante per le arti marziali quando ero ragazzo e lo è tutt’ora per la sua filosofia, la sua ricerca e il suo scopo. – lo chiamavano piccolo drago!

Ci sono tutte le carte in regola, ora potrei fare l’esercizio del sogno, ma rimango a godermi per un attimo quello che è accaduto.

Sento talmente forte questo nome che comincio a pensare di utilizzarlo nella vita di tutti i giorni…

Cristian o Kiran?

Apro un nuovo documento e scrivo le caratteristiche di entrambi, hanno caratteristiche diverse che si compensano, quindi decido di farli coesistere.

Kiran porta una luce e una forza nuova nella mia vita, però decido che per il momento resterà un cosa mia, non lo dirò a nessuno, anche perché prima voglio metabolizzarla bene.

Passano i giorni e Kiran rimane lì, fermo, in attesa che succeda qualcosa per poter uscire allo scoperto.

La caduta delle barriere e l’emergere del vero scopo

Passa qualche giorno ed entro sempre più in fase di elaborazione e trasformazione, sento che devo far emergere quello che realmente c’è nel mio cuore in modo incondizionato. 

Il mio unico pensiero di questi giorni, non penso ad altro e non faccio altro che scrivere ed elaborare.

Da qualche giorno ho iniziato anche un pratica di coppia con mia moglie, lei si è unita alla mia meditazione mattutina e meditiamo insieme uno di fronte all’altra tenendoci le mani.

Tutto questo sta aprendo nuovi portali e sgretolando vecchie barriere.

E’ il 24 dicembre, abbiamo un pranzo e poi una cena con parenti, mi sale il mal di testa, quel mal di testa che ti debilita e vorresti solo sdraiarti per farlo passare.

Cerco di capire cosa me l’ha causato, penso ai pranzi e le cene fatti in questi giorni di festa, nooo, forse sono i pensieri, forse sto usando troppo la testa.

Nonostante la testa mi esploda, riesco ad arrivare a sera senza prendere farmaci e sono pure partecipe a tavola nonostante il desiderio di isolarmi e staccare da tutto e tutti.

Finalmente posso mettermi nel letto, mia moglie mi chiede se va tutto bene, se riesco a dormire o se voglio qualcosa.

No, ora dormo e si sistema tutto, non preoccuparti!

Mi addormento e passo la notte tra incubi, sogni e fasi tormentate alternate a fasi di sonno rigenerante.

La mattina mi alzo presto, salto le mie pratiche di Respiro e apro subito il Mac, la testa è passata e sento che devo scrivere, sono ispirato.

Da che parte comincio? Sento l’impulso a scrivere ma non so da che parte cominciare.

Qual è l’aspetto che voglio risolvere?

Mi viene in mette un esercizio che ho fatto questa estate, era diviso nelle varie categorie della vita, apro il documento e lo scorro velocemente.

Il mio sguardo si ferma su un punto che mi stona, la carriera.

Ricordo che in quel punto mi ero fermato perché della carriera non mi importa.

Decido che devo partire da lì, lo scrivo come titolo del nuovo documento :

“Carriera di Cristian Kiran Drake”

Scritto il titolo parte il flusso e comincio a scrivere senza più pensare, le parole vengono da sole.

Lo scritto integrale di quella mattina:

CKD ha un pò quel alone del vagabondo, del ragazzo selvaggio.

Gira il mondo, con la sua famiglia e fa delle avventure da solo alla ricerca di popolazioni dove vivono saggi e visionari dai quali assorbire la loro conoscenza. 

Il suo più grande risultato nella vita è stato ottenere la piena realizzazione del senso della vita. 

Si è collegato al suo cuore totalmente e profondamente. 

E da lì non è più tornato indietro. 

Continua a vivere nel mondo facendo la vita che gli piace, come un’individuo comune, che però ha un potere immenso, il potere più elevato, quello di essere totalmente se stesso, di aver abbattuto tutti i retaggi che lo imprigionavano e di essersi collegato con la bellezza dell’universo. 

Stare in compagnia di CDK è piacevole, calmante e rinvigorente di per se. 

Vieni avvolto e travolto dalla sua energia e questo smuove ciò che deve emergere in te, anche senza fare niente. 

CDK inoltre, grazie alla sua esperienza sulla terra, conosce diversi modi per scuotere l’anima e risvegliare il cuore delle persone. 

Potrebbe avere un suo centro dove accogliere le persone e fare il guru, invece lui continua a fare la vita che gli piace, gira il mondo con la famiglia, si allena, gioca, scopre e si diverte. 

Incontra le persone in giro per il mondo e organizza dei rari eventi dove stare con lui dove lo scopo è il ritorno alla natura e alla semplicità. 

I suoi eventi cambiano in base al suo sentire, a volte si fanno delle pratiche, altre delle avventure, altre ancora si sta insieme per il piacere di farlo. 

Ma tutto porta sempre ad un risveglio della vera natura delle persone, una liberazione dell’anima e un risveglio del cuore. 

Porta le persone a vedere chi sono veramente e capire se quello che stanno facendo è parte di un film del quale sono solo gli attori inconsapevoli o se realmente stanno facendo la vita che il loro cuore e la loro anima bramano. 

La nascita di Kiran!

Quando finisco di scrivere questa parole, sento che Kiran non è più un nome, Kiran è nato veramente.

Nel frattempo si sveglia mia moglie, dobbiamo fare la nostra meditazione di coppia mattutina ma prima le chiedo se posso leggerle quanto ho scritto.

Mi ascolta con attenzione mentre leggo, durante la lettura mi commuovo, lei mi ascolta a cuore aperto.

Aleggia nell’aria grande emozione, è un momento di confidenza intima tra noi, io mi sto aprendo e lei mi accoglie a braccia aperte, anche lei riconosce l’importanza di quello che ho scritto.

Ora possiamo fare la nostra meditazione, Federica questa mattina non vede l’ora di farla e lì succede un’altra magia.

La luce che scioglie i blocchi

Ci prendiamo per mano e subito entro in uno stato di meditazione profonda.

La Fede tossisce.

Sento una forte energia passare attraverso il corpo e tramite le mani e la trasmetto a Federica.

Federica comincia ad agitarsi, la sento nervosa, io vado avanti, so’ che tutto si sistemerà.

Ad un certo punto Federica scoppia in un pianto angosciante, si china verso di me, mi abbraccia.

Da un lato è stupita ma anche felice, non riesce a capire cosa è accaduto -Federica è una persona molto pragmatica.

Restiamo abbracciati per un pò, poi ci rimettiamo con la schiena eretta e manteniamo il contatto con la fronte fino alla chiusura della meditazione.

Cosa mi hai fatto mi chiede?

Cristian non sa bene cosa è successo, Kiran sì.

Oggi è un giorno importante, è nato Kiran e Federica si è liberata da una coltre oscura che non le permetteva di sentire il suo cuore. C’è stato un risveglio di entrambi.

Ciò che è accaduto durante la pratica con Federica è il risultato dell’esperienza e di qualcosa di innato che si sono messi insieme ed ora si chiama DEEP MANAWA.

Questo è il modo in cui ho scoperto il mio nome e ho dato potere alla mia missione.

Io sono Cristian Kiran Drake, sono nato la notte tra il 24 e 25 dicembre 2017
Il mio scopo è seguire il mio cuore in modo integro e sincero
La mia missione è quella di risvegliare il cuore e scuotere l’anima delle persone.
A volte sparisco per stare un po’ con la mia amata natura ma poi torno e in qualche modo ti scuoto.