Alzi la mano chi non vuole una vita felice!

Tutti, nessuno escluso vuole una vita felice ma quanto siamo disposti a fare per ottenerla?

Qualcuno aspetta che arrivi da sola, magari per “fortuna” o volontà di dio.

Altri pensano che sia solo una cosa passeggera (felicità a momenti), legata ad eventi piacevoli che capitano per caso, sempre questione di fortuna.

E alcuni pensano sia legata a qualcosa di materiale, all’ottenimento di un certo titolo, una certa somma o un certo giocattolino.

Non mi sembra tanto logico affidarsi alla fortuna e tanto meno ad una “felicità” effimera che dura quel che dura solo perchè è arrivato un aumento di stipendio o una vincita alla lotteria.

La vera felicità è qualcosa di più profondo ed estremamente semplice perché fa già parte di noi…

La felicità è una questione di amore!

Solo quando riesci a liberare il cuore e lo lasci uscire dalla prigione che volente o nolente gli hai costruito, ti permetti di amare, di provare sentimenti in modo naturale, allora impari a godere di tutto quello che ti circonda, dai e riceverai amore e di conseguenza provi la vera felicità.

Ci sono milioni di motivi per essere felici e altrettanti per essere tristi, ma se impari ad amare col cuore, col sentimento vero, l’amore prende il sopravvento e la tristezza, la rabbia e gli altri sentimenti “negativi” diventano solo attimi.

Prova a guardati intorno, sono sicuro che se guardi bene trovi subito qualcosa di cui essere felice.

Per qualcuno è più facile, per altri è più difficile, dipende molto dai condizionamenti che hai subito crescendo e dipende molto da quanto tu, con un pizzico di consapevolezza hai deciso di prendere in mano la tua vita, quanto ti sei messo in gioco, quanto sei stato umile per chiedere aiuto quando ne avevi bisogno e forte quando tutto sembrava andare storto.

Le cose più semplici sono anche le più difficili, abbiamo il segreto della felicità dentro di noi ma abbiamo paura ad affrontare il cambiamento, abbiamo paura del giudizio degli altri e abbiamo paura di quello che può uscire (questo è il nostro giudizio personale).

D’altronde non c’è grande scelta nella vita, o ti prendi le tue responsabilità e ti dai da fare con umiltà e coraggio per lasciare uscire la persona speciale che sei o ti rassegni ad una vita che non senti tua, piena di stress, negatività, rabbia, tristezza, infelicità (felicità a momenti).

In più condizioni tutte le persone che ti stanno accanto, le contamini con la tua negatività e di conseguenza ti trovi circondato da persone negative e infelici che si lamentano di tutto. (quelle positive e felici cercano di stare con persone positive e felici)

Cos’è veramente importante per te?
Hai mai provato a prendere il tempo per fermarti, isolarti e riflettere su cosa è veramente importante?

Ti faccio un esempio

Immagina di essere genitore (magari lo sei), hai un figlio o una figlia di 5 anni.

In questo periodo il tuo obiettivo è ricevere una promozione, fare carriera, guadagnare di più e sei molto impegnato, hai poco tempo, lo stress è alle stelle e quando torni a casa la sera dopo il lavoro, tuo figlio comincia a fare i capricci perché cerca le tue attenzioni e tu vorresti solo sprofondare sul divano per annullarti dal mondo di fronte alla tv.

Il bambino insiste e comincia a fare cose assurde pur di attirare la tua attenzione finché fa il danno e tu sobbalzi dal divano carico di rabbia e ti butti a scaricare verso tuo figlio tutto lo stress che stai accumulando per il tuo lavoro, lo sgridi, gli dici che è un buono annulla, che deve stare buono e zitto e che tu ti stai facendo un mazzo tanto per garantirgli un futuro felice e permettergli un giorno di poter andare all’università.

Tuo figlio ti guarda con due occhietti tristi, increduli e anche un po’ sorpresi, poi scoppia a piangere e se ne va nella sua cameretta, non capisce, in fondo voleva solo giocare e cercava un po’ d’amore.

E forse non è lo stress del lavoro che ti rende così ma il tuo inconscio che ti fa sentire un buono a nulla perché vorresti essere felice ma ti stai accorgendo che nonostante i tuoi sforzi e i risultati raggiunti, c’è sempre un vuoto dentro di te, senti di non avere la forza di aprire il tuo cuore, non hai il coraggio di aprirti alla vita, ti senti vulnerabile e così ti attacchi a qualcosa di materiale e ti giustifichi “devo lavorare, devo mantenere la famiglia, devo…”, anche se in fondo (a volte molto in fondo) lo sai che stai sfuggendo dalla realtà.

Rendere felici gli altri è una delle cose che ci rende più felici!
ma va fatto sinceramente e con il cuore.

Pensi che a tuo figlio interessi dell’università o del tuo lavoro?
Vuole solo giocare, e sentirsi amato, questo lo rende felice. AMORE

Cos’è veramente importante? Rifletti!
Qual è la vera felicità?

Lo sguardo di un bambino felice… la carriera… i soldi… il giocattolino?

La felicità ti accompagna è parte di te, l’amore idem.

Il vero obiettivo profondo di ogni essere umano dovrebbe essere quello di riuscire a liberare il proprio amore per cogliere la felicità in ogni situazione e in ogni luogo.

Quindi la felicità parte da un atto di Auto-Responsabilità, fermarsi e riflettere su cosa è veramente importante, rendersi conto del cambiamento che possiamo affrontare, confrontarsi con i propri limiti, avere l’umiltà di chiedere aiuto.

Dipende da te! Dipende da noi!

Apri il tuo cuore e la tua mente! Solo così potrai accorgerti di quanti buoni motivi hai per essere felice.

Una persona sana di mente ha la capacità di poter scegliere consapevolmente e già questo dovrebbe essere motivo di felicità, perché la felicità è solo una questione di scelta, un potere pazzesco che devi solo scegliere se utilizzare.

Puoi scegliere di gioire quando vedi un bambino sorridere o semplicemente non farci caso.

La felicità è amore, la felicità è poter scegliere e viceversa.

Allora perché non smettere di lamentarsi e Scegliere di Amare (aprire il cuore) per essere Felici e trasmettere felicità a chi ci circonda?!

Spacca l’involucro che rinchiude il tuo cuore e che offusca la tua mente.

A volte accadono eventi imprevisti che ti tolgono il terreno da sotto i piedi e ti costringono a fare una scelta:
1. Cambiare ed aprirsi (verso la felicità)
2. Finire nella disperazione totale (infelicità)

Meglio prendersi la responsabilità della propria felicità e lavorarci da subito quotidianamente, ricordandosi che dipende da te, imparando ad apprezzare quello che ti circonda, imparando ad apprezzare te stesso.

Costa fatica, sì, costa fatica.

Soprattutto all’inizio perché hai l’abitudine a lasciare che le cose accadano e che influenzino il tuo stato d’animo e quando ti va bene capita qualcosa che ti fa sentire “felice”… peccato che duri poco.

La felicità non è un evento, è un processo (o forse una semplice scelta e il processo è la vita e come scegli di viverla), un piacevole processo che ti porta piano piano ad apprezzare sempre di più la vita.

Quello che scrivo è perché mi piacerebbe vedere sempre più persone felici e che si impegnano per esserlo ed inoltre è un promemoria per me, perchè lo so che è così lo sento e lo provo ma riuscire a stare connessi, continuare a guardarsi dentro è faticoso, le distrazioni sono molte e cambiare un modo di pensare è difficile ma non impossibile.

La prima cosa è sempre una scelta consapevole.

Io scelgo di continuare nella direzione della felicità, scelgo di ascoltarmi e scelgo di fare quello che mi porta ad essere sempre più consapevole.

Auguro anche a te che leggi di trovare la tua felicità, quella vera, un poco alla volta e se non ce la fai da solo, fatti aiutare, io l’ho fatto tante volte.

Se già sei felice e/o ci stai lavorando, grazie d’aver letto comunque fino a qui.

Un abbraccio
Cristian
Goditi la vita!

P.S. Con questo non intendo dire che il lavoro, la tua carriera, i giocattoli e tutto quello che desideri ottenere o fare nella vita non sia importante. Fai quello che ti appassiona e appassionati a quello che fai senza scordarti della vera felicità.

Come diceva Friedrich Nietzsche: “La felicità non è far tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa”.


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